La Posta Elettronica Certificata (PEC)

A chi serve realmente la PEC
La PEC (Posta Elettronica Certificata) più che un obbligo è una necessità !

AVVISO

L'attivazione della propria casella di posta elettronica certificata PEC è stata prorogata al 31/12/2011. Consulta la tabella.

Di cosa si tratta

Oggi la posta elettronica è ormai diventata un mezzo di comunicazione potente ma preda di facili imbrogli o truffe; nonchè oggetto di spam.
In questo contesto la posta elettronica, sopratutto se usata a fini lavorativi, deve essere gestita e monitorata in modo professionale ed attento evitando di rivolgeresi a servizi gratuiti (es Gmail o Libero).
Infatti, oltre a rischiare da un giorno all'altro di trovarsi senza la propria posta posta, si rischia anche e sopratutto a livello di immagine sul mercato.

Inoltre, nel nostro contesto storico e sociale, non possiamo non dimenticare la Posta Elettronica Certificata (detta brevemente PEC) la quale è una realtà tutta Italia che permette di comunicare con le amministrazioni comunali e statali in modo simile alla raccomandata con ricevuta di ritorno, ponendo un valore legale alla email stessa.
La presentazione del proprio indirizzo PEC è un obbligo, che deve essere rispettato e che ha scadenza entro e non oltre il 29/11/2011 (fare riferimento alla tabella in questa pagina).

A chi serve

Oggigiorno avere un dominio web significa anche e sopratutto avere degli indirizzi email riferiti a tale dominio (come info@, amministrazione@, etc)
Questi, quanto oltre ad essere gestiti direttamente dal fornitore del dominio in modo sicuro, sono sinonimo di professionalità ma anche di immagine coerente (trovate una definizione qui).

Per quanto riguarda l'obbligo di legge della PEC invece è necessario fare un chiarimento in quanto sia l'interpretazione della legge, sia molte società web (e anche studi notarili, commercialisti, etc), propongono indiscriminatamente l'indirizzo di Posta Elettronica Certificata (e possiamo immaginare per quale motivo).
Questo non è il nostro approccio e, tramite la tabella riportata, vi aiutiamo a capire una volta per tutte chi ha veramente l'obbligo di tale adempimento.
In quel caso potrete rivolgervi a noi per la sua configurazione ed il suo mantenimento annuo.

Soggetto PEC Effetto
Società appena costituite Obbligatoria Immediato
Società costituite prima del 29/11/2008 Obbligatoria Entro il 30/11/2011
Società estere con sedi in italia Obbligatoria Entro il 30/11/2011
Società in liquidazione Obbligatoria Entro il 30/11/2011
Pubblica Amministrazione Obbligatoria Immediato
Professionisti iscritti ad albi Obbligatoria Entro il 29/11/2009
Ditte Individuali NON obbligatoria  
Privati NON obbligatoria  

Come possiamo aiutarti

Oneri a carico

Ci permettiamo di segnalare quanto una azienda che deve comunicare al registro delle imprese la propria PEC non è tenuta ad alcun onere a carico in quanto l’iscrizione e eventuali variazioni sono esenti da imposta di bollo e da diritti di segreteria come previsto dall’articolo 16 comma 6 del Dlgs del 29 novembre 2088, n 185.
Ovviamente questo non significa che la PEC è un servizio gratuito (anche se ne esistono).

Le 2 modalità di Posta Elettronica Certificata

Per fare nuvamente chiarezza in una situazione confusa, elenchiamo di seguito quali sono le 2 modalità di attivazione del proprio servizio di PEC.

PEC personale
Si tratta di un indirizzo PEC gestito da un ente accreditato (o da un suo rivenditore) che ha la forma rossimario@legalmail.it oppure miasocietà@pec.it
E' un indirizzo semplice e consigliato a chi vuole adempiere agli obblighi di legge senza costi elevati e se non possiede un sito web.

PEC su dominio
Si tratta di un indirizzo PEC gestito da un ente accreditato (o da un suo rivenditore) che è configurato sul proprio dominio nella forma info@pec.miodominio.it
E' un indirizzo professionale, costruito sul proprio sito web in modo congruo ma anche con costi di mantenimento più elevati.

Link utili per la PEC

Legge del 28 gennaio 2009, n 2
Elenco pubblico gestori Acrreditati PEC
Esenzione obbligo PEC per ditte individuali
Circolare 3646/C del Ministero su chiarimenti obblighi PEC